Neh Experience

Azienda Agricola Roberto Sarotto Azienda Agricola Roberto Sarotto

location_on

Neviglie, CN

arrow_circle_right
arrow_circle_left
image Tutte le foto

La nostra storia ha inizio nel 1820, quando Giuseppe Sarotto, capostipite della famiglia, da Barbaresco giunge a Neviglie.

E’ da quest’ultimo cui discenderà la nostra famiglia, ed è infatti lui a intraprende per primo l’attività vitivinicola, seguito poi dal figlio Giovanni e nipote Luigi Giovanni. La produzione in origine è limitata al solo Dolcetto, che viene negoziato sia sul mercato locale che esportato all’ingrosso in Inghilterra.

Nei primi anni ’40, con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale e della Fillossera, il settore entra in crisi e l’attività subisce un drastico arresto. Succeduto al padre, Angelo è determinato a proseguire l’attività di famiglia, lavorando a vigneti la terra dei genitori. Grazie al fondamentale supporto della moglie Maria, le coltivazioni si ampliano verso nuove varietà di uva, come il Moscato, Freisa e Barbera.

Nel 1984 Roberto, il figlio di Angelo, si diploma alla scuola enologica di Alba, prospettando un nuovo inizio per l’attività di produzione vinicola che si era fermata anni prima. Sette anni più tardi, l’acquisto di una proprietà di 20 ettari in Barolo costituisce un punto di svolta per lo sviluppo dell’azienda, che entra a far parte della cerchia dei produttori più rinomati del Piemonte. L’espansione delle proprietà è appena ai suoi inizi. In pochi anni vengono annessi vigneti nei più importanti cru del comune di Neive, aggiungendo così il Barbaresco alla propria gamma. Intorno ai primi anni ’90, Roberto e sua moglie Aurora, spingono le loro ambizioni ancora più lontano, precisamente nella zona di Gavi, dove verrà in seguito istituita la cantina secondaria.

Un aspetto fondamentale per noi è la sostenibilità della produzione, intesa come insediamento armonioso dei vigneti nel rispetto della flora e fauna. In particolare, l’adozione di metodi di coltivazione e di trattamento non invasivi fanno sì che venga incoraggiata la presenza di animali selvatici e la conservazione delle risorse naturali del terreno. Sostenibilità significa far sì che il territorio continui nel tempo a produrre risorse, equamente disponibili per la produzione viticola da una parte, e il mantenimento dell’ecosistema dall’altra.

Pur restando l’attività di raccolta quasi interamente manuale, la cantina è dotata delle più moderne tecnologie onde consentire la miglior cura dei vini in essa prodotti. Con uno sguardo costante agli insegnamenti del passato, adottiamo con entusiasmo gli approcci più innovativi alla tecnica enologica.

La nostra attenzione è soprattutto rivolta alle esigenze dei consumatori finali. Grazie al connubio tra valorizzazione del metodo tradizionale e l’impiego di strumenti all’avanguardia, i nostri vini incontrano i più svariati stili e gusti del pubblico, mantenendo comunque un prezzo accessibile.